23.05.2008
a me mi piglia - la mille miglia
Anche quest'anno, immancabile, la mille miglia fa battere forte il cuore dei veronesi.
Soprattutto dei cardiopatici, che a sentir ste marmittone scoppiettanti passare sotto casa a mezzanotte, fanno degli infarti pirotecnici.
La mille miglia, detta anche mille maglie a causa del fatto che i piloti, correndo per lo più su macchine cabrio di notte, sono costretti a vestirsi tantissimo, attira sempre qualche centinaio di spettatori per incrocio, ivi compreso il sottoscritto, che fanno ad infoltire la vasta schiera di deviati mentali di cui è famosa la città di Verona ("veronesi tuti mati", si dice).
Di seguito un breve elenco dei personaggi tipici di questa manifestazione.
IL GUARDONE
E' colui il quale non deve perdersi nemmeno un millimetro quadrato delle macchine in transito. Per questo motivo, lo si può trovare bivaccante su di uno spartitraffico in posizione tattica già una settimana prima della manifestazione, armato di macchian fotografica e telecamera, nonchè di televisione per poter vedere in anticipo le macchine che arrivano. Costui ha un consumo di energia elettrica pari ad un paesino di mille abitanti, energia che ruba dalla rete cittadina. Al momento della gara, è talmente preso dal far foto e riprendere video, che non si rende nemmeno conto che uno dei SUV al seguito delle auto storiche gli ha tranciato una gamba con una falsa manovra. Alla fine della manifestazione il guardone potrà far benzina alla propria vettura semplicemente sputando nel serbatoio. Emana odore di pistone e nerofumo ed assomiglia ad una traversina dei binari del tram di new york negli anni 30.
GLI IGNARI
Sono le persone comuni: quelle che, poverette, devono andare fino a ca' di david da borgo roma e non sanno che si sta disputando la gara delle mille miglia. Tipicamente, arrivano al semaforo e ci trovano 4mila persone che fanno foto, si dimenano, sventolano bandiere, salutano e gridano "celeraaaaaaa!!!!"
E questi poveretti con la Panda 30 non capiscono, tutta quella gente, attoniti, e allora accelerano, come chiede il pubblico, ma con un interrogativo sulla faccia. "Perchè?"
E la gente fomenta
Istiga
E sto qua accelera
E siccome siamo dei folli qui a verona, standing ovation quando partendo cerca di far fischiare le gomme.
Generalmente, l'ignaro rimane a piedi subito dopo la partenza a causa dell'improvvisa implosione del motore della vetturina, e poi travolto dai veri piloti della corsa che se lo portano fino a Roma sul cofano di una Balilla.
IL VECCHIO AVVINAZZATO
Forse la figura più inquietante della manifestazione, il V.A. è onnipresente, nel senso che ce n'è uno ogni kilometro (i detrattori sostengono che sia sempre lo stesso che si nasconde sotto le vetture e ne esce a macchina ferma per fare il suo show, ma studi clinici dimostrano che esiste un V.A. dentro ogni semaforo). Normalmente, il vecchio a mala pena si rende conto che si sta svolgendo una gara di auto storiche, poichè sono auto costruite quando lui ancora era un ragazzo, e le considera auto comtemporanee. Ma quando vede arrivare qualche Ferrari o Lamborghini, convinto che siano gli alieni venuti dal futuro, si prepara e a tradimento, col semaforo rosso, infila la testa nel finestrino della macchina urlando in faccia al pilota: "alora vecio, cuàn che vèn verdo, te ghè da vèrsar e tacàr na sgomàda che la và da chì a calidài!!" ubriacando gli occupanti all'istante.
A questo punto il ragazzo pilota non capisce una parola, essendo tedesco, ma dalla paura che gli fa il vecchio avvinazzato, parte sgommando facendolo felice.
IL PILOTA
Questo losco figuro, dotato di Ford Escort Cosworth elaborata da Satana in persona, si imbuca nella manifestazione solo perchè in questo modo, una volta l'anno, può fare le sue tamarrate osannato dal pubblico e scortato dalla Polizia di Stato, che non ha tempo di ingabbiarlo perchè impegnata a dirigere la gara. Reca numero 46 sulla portiera, costruito adattandovi dei pezzi di nastro isolante. La sua marmitta è larga come la bocca di un cannone da incrociatore ed emette lo stesso volume di fuoco. Il signor Dario Frangetti, nel 94, riuscì a grigliare 173 costine di vitello in attesa che un "pilota" partisse dal semaforo di via Centro, sfamando buona parte degli spettatori. Il guidatore di auto elaborata ha la strana tendenza a non capire cosa voglia fare la sua auto. Infatti potrete scorgere dello stupore dipinto sul suo viso quando, sgommando come Willy il Coyote cercando di prendere la tangenziale, si rende conto che sta per parcheggiarsi all'interno di un cassonetto per la differenziata. Con successo. Pubblico in delirio.
Insomma, possiamo dire che la gara storica delle mille miglia riserva ogni anno delle sorprese per gli appassionati, sorprese unite ad una certa continuità caratteriale che ci rende tutti più tranquilli.
E ricordate. Nel dubbio: "ACCELERAAAAAA!"
23:34
Scritto da: effettocreatura
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13.12.2007
è proprio vero...
... che quando si è sereni si rischia di perdere ispirazione.
14:01
Scritto da: effettocreatura
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06.10.2007
Dimenticare
Che bello l'odore della nebbia, ubriachi, in campagna.
E Vincent Vega ti balla You never can tell.
E fai finta di nulla. Dormi. E basta.
01:07
Scritto da: effettocreatura
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